Social Wall

Our social wall

This is Dimora Monsignore’s website. It’s not always about the ‘room’. It’s about the special stories of moments and good memories. A picture is worth a thousand words.
Come travel with us
Facebook
Instagram
  • Pavimenti di lastre di pietra
e di ciottoli di fiume,
muri di malta e
di arenaria logorati
dal vento di maestrale
e consumati dalla salsedine
di mille tempeste.
  • Camminare per i vicoli del Borgo Antico di Termoli è straordinariamente suggestivo e coinvolgente. 
Sono cunicoli che fendono le vecchie case e si addentrano fra di esse quasi a ferirle nel loro silenzio centenario.
Sono una sorta di piccoli labirinti che nascondono le storie di antiche, innumerevoli generazioni.
  • Quando standovi sotto
si solleva lo sguardo!
In mezzo alle case basse
del Borgo Antico,
si eleva come un gigante
ad attestare la fede e la religione delle passate generazioni.
La Cattedrale di Termoli
  • *** 3/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • *** 2/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • *** 1/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • Un albero, fatto di buoni ricordi e momenti felici trascorsi insieme. 
L’abbiamo chiamato l’albero di Natale dei ricordi, ed è realizzato con le foto bellissime dei nostri Ospiti.
🎄 Auguri 2018 🎄
  • Quando il Parrozzo è ben freddo, fondere il cioccolato a bagnomaria e versarlo sul dolce, ricoprendolo ... ed è subito Natale! #christmas … e voi cosa state preparando per il Natale?
  • Alla bellezza non bisogna mai abituarsi né darla per scontata. Bisogna aspettarla, cercarla e, quando la so trova, lasciarsene sorprendere e godersela.
Pinterest
Dimora Monsignore b&B

Dimora Monsignore B&B

Il sogno di un’accoglienza semplice costruita tra il colore e il profumo della mia famiglia: di lenzuola bianche stese al sole, dalla mia mamma, per un letto morbido e profumato per gli ospiti.

Autunno in Molise, la raccolta delle olive

31 ottobre 2017/Itinerari

Siamo qui a pettinare le olive!

La raccolta delle olive … un’esperienza unica!

Basterebbe solo guardarsi attorno, osservare le colline del Molise, o passeggiare all’aria aperta per scoprire un paesaggio, a volte selvaggio e incontaminato, tutto colorato dall’argento degli ulivi.

Le olive maturano, e per noi molisani la loro raccolta è un’attività normale, ma altrettanto straordinaria, che fa parte della tradizione. È un rituale che si ripete annualmente, che ha bisogno di tanta cura e pazienza.

Vi raccontiamo qui la raccolta delle nostre olive!

La raccolta delle olive in autunno in Molise

Le olive si raccolgono a mano” mi risuonano ancora le parole di mio nonno. E in effetti , ancora oggi, le raccogliamo a mano, tutt’al più con l’aiuto di un rastrellino di plastica – noi ne abbiamo due, uno giallo e uno rosso – con il quale pettiniamo i rami degli olivi e facciamo cadere le olive già mature a terra, su una rete stesa tutto intorno agli alberi.

La raccolta delle olive in autunno in Molise

La raccolta delle olive

Un momento gioioso e festoso, anche se si fa quando fuori le temperature sono già rigide e spesso il vento ti fa augurare di essere in tutt’altro posto, non in bilico su una scala con la testa infilata completamente dentro all’albero di olivo.

Anche se quest’anno, il tempo ci ha graziato. Tiepide giornate di ottobre, e grazie alla temperatura veramente mite abbiamo potuto raccogliere con piacere i nostri frutti.

La raccolta delle olive in autunno in Molise

Un olio, verde, denso e profumato

Ogni anno si torna allo stesso frantoio di sempre, e si passa il pomeriggio lì, a controllare le olive, a far la fila aspettando il turno. Le olive vengono pulite togliendo le foglie, poi schiacciate e macinate, pressate in modo da eliminare l’acqua, e alla fine del processo, dopo quaranta minuti, ecco lì il tuo olio, verde, denso, profumato.

La prima cosa che pensi è “bruschetta”.
Mai provata una bruschetta con l’olio nuovo appena spremuto? Noi lo facciamo sempre una volta tornati a casa con l’olio nuovo.

La raccolta delle olive in autunno in Molise

Ma prima bisogna pesare l’olio, per capire quanto ha reso quest’anno. È qui che si racchiudono soddisfazioni o delusioni. Quando senti che “Quest’anno l’olio ha reso con la quindici.” Per un quintale di olive abbiamo cioè avuto 15 litri di olio, si tira un sospiro di sollievo. Meglio dell’anno scorso.

La raccolta delle olive in autunno in Molise

Il filo d’olio buono

E così abbiamo portato a casa l’olio. Difficile descrivere cosa rappresenta in una terra, legata alla cultura contadina, l’olio. Semplicemente, potremmo dire che l’olio è per noi la quotidianità.

E’ il condimento che non deve mancare mai in una cucina.
È la bottiglia che ha il posto d’onore nella credenza.
È il filo d’olio buono su pane e pomodoro che serviamo a colazione la mattina ai nostri Ospiti.

E si, adesso che la raccolta del nostro olive è finita, non resta che assaggiarlo.

Allora vi aspettiamo a colazione!

©2017 B&b Dimora Monsignore

Comments

comments

© 2012 - 2018 Dimora Monsignore B&B. All Rights Reserved. / C.F.: PTR NCL 69H14Z112L /Privacy/ Cookie Policy / Custom Design by 2ndself
Leggi articolo precedente:
Festa dell'Uva a Riccia in Molise 86esima edizione 2017
Riccia, la Festa dell’Uva: 86^ edizione 2017

Chiudi