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  • Pavimenti di lastre di pietra
e di ciottoli di fiume,
muri di malta e
di arenaria logorati
dal vento di maestrale
e consumati dalla salsedine
di mille tempeste.
  • Camminare per i vicoli del Borgo Antico di Termoli è straordinariamente suggestivo e coinvolgente. 
Sono cunicoli che fendono le vecchie case e si addentrano fra di esse quasi a ferirle nel loro silenzio centenario.
Sono una sorta di piccoli labirinti che nascondono le storie di antiche, innumerevoli generazioni.
  • Quando standovi sotto
si solleva lo sguardo!
In mezzo alle case basse
del Borgo Antico,
si eleva come un gigante
ad attestare la fede e la religione delle passate generazioni.
La Cattedrale di Termoli
  • *** 3/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • *** 2/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • *** 1/3 ***
L'unica cosa che possiamo fare per darvi modo di comprendere la bellezza del tramonto sulle spiagge di Termoli, è mostrarvi una foto ... anzi tre foto!
  • Un albero, fatto di buoni ricordi e momenti felici trascorsi insieme. 
L’abbiamo chiamato l’albero di Natale dei ricordi, ed è realizzato con le foto bellissime dei nostri Ospiti.
🎄 Auguri 2018 🎄
  • Quando il Parrozzo è ben freddo, fondere il cioccolato a bagnomaria e versarlo sul dolce, ricoprendolo ... ed è subito Natale! #christmas … e voi cosa state preparando per il Natale?
  • Alla bellezza non bisogna mai abituarsi né darla per scontata. Bisogna aspettarla, cercarla e, quando la so trova, lasciarsene sorprendere e godersela.
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Dimora Monsignore b&B

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Il sogno di un’accoglienza semplice costruita tra il colore e il profumo della mia famiglia: di lenzuola bianche stese al sole, dalla mia mamma, per un letto morbido e profumato per gli ospiti.

La tradizione a Larino: processione di San Pardo, con carri, buoi e migliaia di fiori colorati

16 maggio 2017/Itinerari

La tradizione a Larino

la processione di San Pardo

Tra il 25 e il 27 maggio di ogni anno, gli abitanti della comunità di Larino danno luogo ad una manifestazione unica nel suo genere. Una suggestiva festa legata al Santo patrono San Pardo. Una “carrese”, lunga quasi tre chilometri, una processione fatta di carri addobbati con fiori di carta, portati da mucche e buoi pazienti ed accondiscendenti.

Nell’arco dei tre giorni, si rende omaggio alla traslazione del corpo del Santo Patrono, muovendosi dalla bellissima Cattedrale del XIV secolo fino al cimitero, dove tutto l’anno è custodita la statua di San Primiano.

La tradizione di San Pardo a Larino

Le origini della “carrese”

E’ una festa antichissima, la cui origine è datata nel lontano anno 842.

Anno in cui la città di Larino fu invasa dai Saraceni e distrutta. I cittadini furono dispersi nelle campagne circostanti, e in una città deserta e diroccata, i Lesinati ebbero modo di trafugare le Sacre reliquie dei santi Primiano, Firmiano e Casto.

Tornati nella loro città, i Larinesi scoprirono il furto, e capirono anche che a commetterlo erano stati i Lesinati.

La tradizione di San Pardo a Larino

Organizzatisi partirono alla volta di Lesina per recuperare le reliquie dei loro santi. Arrivati nei dintorni di Lesina, cercando il punto più favorevole per tentare l’attacco alla città, si imbatterono nel sepolcro di San Pardo, riconoscendolo dalla mancanza del pollice. Memori dell’aura di bontà portata dal santo secoli prima nella loro città, considerarono il ritrovamento del corpo come un segno della volontà divina e, preso un carro agricolo, ornato con dei fiori, le spoglie del santo furono portate a Larino, come protettore della città.

Era il 26 maggio 842.

La tradizione di San Pardo a Larino
La tradizione di San Pardo a Larino

Il Carro simbolo della famiglia

Il Carro rappresenta il simbolo della famiglia tramandato da generazione a generazione, in segno di continuità della tradizione. Ciascun carro è contraddistinto da un numero progressivo, attribuitogli a seconda della data di fondazione.

La tradizione di San Pardo a Larino
La tradizione di San Pardo a Larino

Oggi la città di Larino è famosa per i resti storico-archeologici, i palazzi e le ville signorili, l’anfiteatro, i mosaici romani, la Cattedrale nel centro storico. Ma se decidete di visitare Larino, consigliamo di farlo a fine maggio e di lasciarsi trasportare dall’atmosfera di questa colorata festa popolare.

©2017 B&b Dimora Monsignore

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